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Come documentato da Palermo today, nel 2024 ha scoperto di essere debitore nei confronti dell’Agenzia delle entrate di quasi 110 mila euro in virtù di due distinte cartelle esattoriali – relative al mancato pagamento di diverse tasse – risalenti una addirittura al 2001 e l’altra al 2009, che tuttavia non avrebbe mai ricevuto. Quello che invece gli era arrivato puntuale e senza alcun problema era l’intimazione di pagamento della somma. Un provvedimento al quale ha deciso di opporsi in tribunale e che ora è stato annullato: il giudice ha infatti dichiarato prescritte le cifre contestate nelle cartelle, essendo decorsi oltre dieci anni, e il contribuente non dovrà versare dunque neanche un centesimo.

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