Il tutto sarebbe accaduto in corso dei Mille. Gli era stato chiesto solamente di esibire i documenti ma, dopo un breve scambio di battute, avrebbe tirato fuori un coltello, che ha utilizzato per minacciare i carabinieri. Un uomo di 31 anni, originario della Liberia, è stato arrestato ieri pomeriggio con le accuse di violenza, minacce e resistenza a pubblico ufficiale nonché per il reato di porto abusivi di armi.
Secondo quanto raccolto da Palermo today, una pattuglia della stazione di Acqua dei Corsari, secondo una prima ricostruzione, aveva fermato il trentunenne, poi risultato in regola con i documenti, per un controllo di routine. Alle domande dei militari l’uomo avrebbe risposto sin da subito con insofferenza facendo salire il livello della tensione. Nonostante i tentativi fatti per oltre venti minuti nella speranza di farlo ragionare, il trentunenne avrebbe estratto dalla tasca un coltello che poi avrebbe puntato contro i carabinieri.
Per evitare che la situazione potesse degenerare ulteriormente, la pattuglia ha chiesto un supporto tramite la sala operativa e in pochi istanti è arrivato il Nucleo radiomobile per fornire ausilio. Dopo una breve colluttazione l’uomo è stato ammanettato e portato in caserma mentre l’arma – un coltello da cucina con una lama lunga circa 20 centimetri – è stato sequestrato.
Uno dei militari coinvolti nella colluttazione è stato accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale Buccheri La Ferla per una lieve lesione al ginocchio riportata nel corso della colluttazione, ma una volta terminati gli accertamenti è stato dimesso subito con una prognosi di pochi giorni. L’indagato è stato portato in una cella del Pagliarelli dove resterà in attesa di ulteriori disposizioni da parte dell’autorità giudiziaria.










Comments