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Il progetto, realizzato in collaborazione con la ditta Vigilanza Italia, prevede l’attivazione di un sistema tecnologico avanzato collegato direttamente alla centrale operativa, attiva 24 ore su 24. Il personale sanitario riceverà telecomandi portatili, indossabili al collo, che consentono di inviare immediatamente un segnale di allarme in caso di minacce o aggressioni.

Come documentato su Palermo today, a differenza dei tradizionali impianti “anti intrusione”, queste centraline reagiscono in modo immediato, attivando protocolli specifici e l’intervento immediato delle guardie giurate o, se necessario, delle forze dell’ordine. L’attivazione avviene in modalità silenziosa, senza allertare il malintenzionato, riducendo il rischio di escalation e garantendo la sicurezza del personale e degli utenti.

Il progetto è stato realizzato grazie alla sinergia tra l’unità Affari generali, diretta da Vincenzo Spera, e la ditta Vigilanza Italia, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza nei cosiddetti “punti caldi” dei Pronto Soccorso.

admin

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