La Corte d’appello di Caltanissetta ha ribadito la sentenza di condanna a due anni, con pena sospesa, nei confronti di un giovane di Gela accusato di omicidio stradale per la morte di un tredicenne, avvenuta sei anni fa nel centro nisseno.
La vicenda trae origine da uno scontro tra veicoli avvenuto lungo via Recanati, dove la giovane vittima, che si trovava a bordo di una bicicletta elettrica, è entrata in contatto con lo scooter condotto dal venticinquenne mentre entrambi i mezzi procedevano con manovre azzardate. La ricostruzione dei fatti accolta nei giudizi ha individuato come determinante un urto laterale che ha causato la perdita di equilibrio del minore, la cui successiva caduta a terra ha provocato traumi fatali.
I giudici d’appello hanno così respinto l’impugnazione presentata dai legali dell’imputato, confermando le responsabilità penali emerse durante il primo grado di giudizio al quale hanno preso parte i familiari del ragazzo per il tramite dei propri rappresentanti legali.










Comments