Schermi neri per oltre centomila utenti italiani che usufruivano di abbonamenti illeciti a piattaforme televisive a pagamento. La polizia di Stato ha eseguito una vasta operazione coordinata dalla Procura distrettuale di Catania che ha smantellato una rete transnazionale dedicata alla pirateria audiovisiva. L’inchiesta, denominata “Switch Off”, vede, nello specifico ventinove persone fisiche e due società. Il provvedimento tocca da vicino l’Isola: tra i coinvolti figurano due residenti a Palermo, due a Catania e uno a Messina.
Il Procuratore distrettuale Francesco Curcio ha evidenziato l’importanza strategica dell’intervento anche sotto il profilo della prevenzione, in relazione all’imminente avvio dei XXV Giochi olimpici invernali Milano Cortina 2026. L’operazione cade in un momento decisivo per la salvaguardia dei diritti televisivi legati all’evento sportivo in programma dal 6 al 22 febbraio 2026. “Questa operazione si colloca nella fase iniziale e prodromica delle Olimpiadi, in relazione alle quali erano state poste delle obbligazioni primarie che sarebbero state sicuramente violate attraverso l’utilizzo di questi programmi spia”, ha dichiarato il magistrato.
Palermo today










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